



Macchina, gomme, team: tutto veramente OK.
Andrea invece era in crisi nera; già al mattino del sabato era a pezzi per
problemi di stomaco e cali di pressione.
Il medico di servizio gli ha dato una mano per concludere almeno la prima
tappa.
Al rientro in hotel aveva più di 39° di febbre, ma al mattino di domenica
quando tutti si aspettavano non prendesse il via, si è presentato alla
partenza nonostante febbre e forti disturbi.
E' comunque riuscito a fare ottimi tempi pur terminando le P.S.
sfinito. Arrivare all'ultimo parco è stata una liberazione, ma che
soddisfazione l'abbraccio di Angelo Campedelli e di tutti i ragazzi.
Un ottavo posto assoluto e settimo di campionato sono il giusto premio per una
gara molto sofferta che Andrea è riuscito a concludere con grande carattere.
Con questo risultato resta nel gruppetto di testa della classifica tricolore
piloti a quota 6 punti, contro gli 11 del leader provvisorio Luca Cantamessa.